Sperimentatori, tradizionalisti, gourmet o salutisti: le cucine ergonomiche del brand soddisfano tutti. La parola al CEO di ItalianCreationGroup

intervista-a-stefano-core-di-valcucine_oggetto_editoriale_800x600

Ecco l’ intervista a Stefano Core, amministratore delegato di ItalianCreationGroup – che nel 2015 ha acquisito Valcucine – per scoprire l’immagine dell’azienda friulana con i propri valori: innovazione, benessere e senza tempo.

02-intervista-stefano-core_reference

Cosa racconta Valcucine?
Valcucine ha fatto un’analisi introspettiva per ritrovarsi prima dell’evoluzione. Abbiamo sintetizzato il suo DNA: innovazione, benessere, senza tempo. Per questo raccontiamo il saper fare ambienti che non siano solo belli, ma anche capaci di creare benessere per chi li usa. Un benessere senza tempo sia in termini di durabilità ma anche in termini di moda.

E dal punto di vista delle novità di prodotto?
Abbiamo individuato dei segmenti di clienti: il gourmet, il tradizionalista, il salutista e l’innovatore. La cucina, con i suoi interni e la disposizione dei pensili, si adatta e cambia a seconda di chi la usa. Mostriamo poi l’innovazione con una cucina “domotica”, che usando una tecnologia semplice come il V-Motion ripropone gestualità tradizionali– come le ante che si aprono sfiorandole con un gesto della mano quasi poetico – per migliorare l’ergonomia. La terza novità è il Gourmet System, un’isola pensata per il cliente gourmet con un piano cottura in acciaio semi professionale, reinterpretato da Valcucine: finito di cucinare il piano scorrevole si chiude e la cucina ritorna un arredo domestico.

03-intervista-stefano-core_reference

Molte delle vostre novità giocano con il tatto. 
In una concezione di benessere il tatto è importantissimo: quando io tocco un materiale devo provare una sensazione. L’obiettivo di Valcucine è quello di evocare sensazioni ancestrali, ad esempio con l’olmo carnico che ricorda i tetti delle malghe di montagna, con i loro toni ingrigiti dal tempo, dal sole e dalla pioggia. Lo stesso vale per il vetro, che sembra quasi velluto. Tutto questo grazie al lavoro di ricerca e sviluppo che portiamo avanti insieme ai nostri fornitori.

04-intervista-stefano-core_reference

Dopo l’acquisizione da parte di Italian Creation Group Valcucine ha lanciato una nuova immagine aziendale. Quali gli obiettivi? 
La nuova immagine dimostra che Valcucine non è solo ingegno italiano, ma molto di più. Vogliamo renderla visibile a livello internazionale, anche con un restyling del logo e con l’aggiunta del claim Innovation for life. Quest’anno apriremo 30 nuovi showroom fuori dall’Europa e questo stand è il prototipo di quello che vedrete: richiami alla natura, dominanza di legno e vetro, omaggi alla tradizione con i video degli artigiani al lavoro, un’area di experience dove toccare i materiali, scoprire il perché delle lavorazioni, spazi per conoscere il cliente: un vero e proprio atelier dove progettare su misura.

E allo stesso tempo l’apertura al contract.
Il contract viene da ICG, che ha comprato Driade e Valcucine e a breve acquisirà un’azienda di bagni e una di luci. Per crescere all’estero il contract e l’online sono fondamentali. ICG Contact Division si occuperà sullo sviluppo all’estero dei brand del gruppo.

valcucine_reference

Stefano Core, amministratore delegato di ItalianCreationGroup